COME DISTACCARSI DALLA PROPRIA SOFFERENZA E RITROVARE LA PROPRIA GIOIA DI VIVERE

“ Il problema e la sofferenza sono più facili da sopportare che la soluzione. (…) la felicità è spesso percepita come pericolosa perché porta solitudine. Lo stesso succede con la soluzione: è considerata pericolosa perché porta solitudine. Nella difficoltà e nella sofferenza abbiamo compagnia. Il problema e la sfortuna si associano a sentimenti di innocenza e fedeltà. La soluzione e la felicità, al contrario, sono associate a sentimenti di tradimento e sensi di colpa.”

Quindi, la felicità e la soluzione sono possibili solo quando affrontiamo questo senso di colpa.”

  • Bert Hellinger, padre delle costellazioni familiari

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Nella vita di molte persone  esistono determinate dinamiche che bloccano il flusso dell’ esistenza  legandole ad una situazione di sofferenza e impedendo loro di raggiungere i risultati che vorrebbero ottenere.

E’ una sensazione di grande disagio e molto spesso si ha la sensazione di essere rimasti come incastrati in un situazione senza via d’ uscita e di non avere la più pallida idea su come uscirne.

Questo può avvenire nelle relazioni di qualsiasi natura (di amicizia, familiari, lavorative, sentimentali).

Tutto ciò capita perché noi viviamo sì la nostra vita, ma allo stesso tempo ci portiamo sulle spalle il peso di un passato  familiare, quello che viene definito Albero Genealogico: in pratica aiutiamo i nostri  antenati a ritrovare il proprio giusto posto all’interno del sistema.

Per riportare quest’ordine prendiamo su di noi il carico di qualcosa appartenuto a qualcuno prima di noi, soffrendo e colpevolizzandoci al loro posto, perché,  ad esempio, non hanno avuto una vita felice, o addirittura ammalandoci o cercando di morire, per poterli seguire .

In ciò si intende qualcuno, ad esempio, escluso dalla famiglia, allontanato per qualche motivo, emarginato, non visto, non riconosciuto, qualcuno morto in giovane età, o addirittura mai nato come nel caso di un aborto.

Questa dinamica viene definita con il termine “ Irretimento

In pratica, quando un membro del sistema familiare non viene per un qualunque motivo riconosciuto, cerca il suo riconoscimento attraverso un suo discendente, che si identifica senza rendersene assolutamente conto in lui, provocando un congelamento della situazione, un blocco del sistema, in cui l’energia non scorre più ed intrappola la persona come in una rete.

L’ irretimento  è una condizione di limitazione della libertà, è essere prigionieri della rete del sistema familiare senza nemmeno rendersene conto, è vivere al posto di un altro, è essere un’altra persona, è portare avanti il destino di un altro per  rinunciare al proprio.

L’ irretimento è qualcosa che ci trattiene dall’essere noi stessi, dallo sviluppare appieno le nostre potenzialità e dal sentirci in unità con l’esistenza.

È come se immaginassimo noi stessi, a livello inconscio, come insetti intrappolati in un intreccio di fili, in una condizione di paura che fa contrarre tutto il nostro. Nel tentativo di liberarci, reagiamo, ci dimeniamo e forse ci facciamo un male ancora maggiore.

Malattie, rovesci di fortuna, situazioni impreviste, conflitti relazionali, un senso di impotenza ed una latente sensazione di essere condannati all’infelicità: tutte queste cose, e molte altre, hanno origine remota nei fili mai chiariti di un sistema familiare in disordine.

L’irretimento nasce da una forza collettiva, ed è molto difficile per un membro liberarsene. Può succedere, ad esempio, che il cliente non conosca nemmeno il membro della famiglia con il quale si identifica, né abbia idea di cosa gli sia successo; inoltre la situazione potrebbe essere ulteriormente complicata dall’esistenza di un segreto di famiglia che nessuno hai mai voluto svelare.

Bert Hellinger l’ ideatore del metodo delle Costellazione Familiari , dice che tutti, chi più chi meno, siamo irretiti: i nostri sistemi familiari recano le disarmonie dell’esclusione o della scomparsa precoce di uno o più membri, il rifiuto di situazioni dolorose legate, per esempio, a guerre, l’incapacità di includere il male e di trasformarlo.

Rimane allora nel campo di coscienza familiare un marchio di non accettazione, una sorta di carica energetica negativa, che cerca un punto debole nel sistema per sfogarsi e individua tre dinamiche  di irretimento fondamentali :

“TI SEGUO NEL TUO DESTINO”– Questo tipo di irretimento si verifica con la morte prematura di una persona cara, per esempio di un genitore, a causa di un incidente, una malattia o un crimine di guerra. Uno dei figli tenderà a dire “voglio seguirti”. Probabilmente questo figlio sarà soggetto a incidenti o malattie nel corso della sua vita, o avrà tendenza suicide, come se simbolicamente voltasse le spalle alla vita e dicesse al genitore “voglio seguirti nel tuo destino”.

“PRENDO IL TUO POSTO” – Il figlio dice “lo faccio per te”, ovvero vuol prendere su di sé il fardello di un’altra persona. Tale situazione può essere inizialmente determinata dalla volontà di un genitore di seguire qualcuno della sua famiglia di origine nella morte ed essere successivamente portata  avanti da uno dei suoi figli, che per amore dice alla madre: “prendo io il tuo posto, muoio io al posto tuo.

“VOGLIO ESPIARE LA TUA COLPA” – Alcune volte può essere una colpa propria, come nel caso di una donna che ha avuto numerosi aborti, e si ammala di tumore all’utero. Ci si può anche caricare della colpa di un altro componente familiare di cui si è preso il posto. Per esempio, se un omicida non è stato punito per il suo crimine, un discendente può caricarsi di questa colpa e responsabilità ed essere pronto a un suicidio o ammalarsi.

Inevitabilmente l’irretimento condiziona la capacità di una persona a relazionarsi con gli altri, dato che per certi versi è estranea a se stessa.

La soluzione sta nell’individuare la persona esclusa ed aiutare il cliente a vederla come un essere separato da sé, con una sua esistenza ed un suo destino. Le costellazioni familiari sono un metodo molto efficace di guarigione, che agisce sui blocchi familiari portandoli alla luce e rendendoli consapevoli attraverso un movimento d’amore, il quale porta chiarezza sui motivi dell’irretimento o semplicemente rappacifica con naturalezza quelle energie che nel passato familiare hanno creato discordanza e separazione.

Un sistema molto efficace di liberazione e guarigione è rappresentato dalle Costellazioni Familiari in cui si ha la possibilità di prendere consapevolezza della programmazione inconscia trasmessa dagli avi e di deprogrammare, compensando le missioni riparatrici avute in eredità non più con                     l’ autolimitazione e l ‘attaccamento al dolore , , bensì con la realizzazione piena del proprio progetto di vita più autentico.

 

“Tutti noi nasciamo in un’anima comune, in un campo di coscienza che condividiamo con i membri della nostra famiglia. Questa anima va aldilà del nostro corpo e ci unisce profondamente a tutti coloro che,

insieme a noi, appartengono a quest’anima. Spesso diventano il nostro destino già nel grembo materno”

– Bert Hellinger, da “La guarigione” –

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 Per chi volesse sperimentare una costellazione privata Alberto Albertazzi. Counselor sistemico transazionale – Facilitatore  in Costellazioni Familiari – e BARS di Access Consciousness.

info sul contatti sul sito

 

 

 

 

 

 

 


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