L’ EPIFISI O GHIANOLA PINEALE, IL CENTRO MAGICO DEL CORPO UMANO

“Anche se l’anima si unisce con tutto il corpo, c’è una parte del corpo (la pineale) in cui questa esercita la sua funzione più che altrove … La pineale viene così sospesa tra i passaggi che contengono lo spirito animale (guida e ragione, portando sensazione e movimento) verso l’anima … Il corpo macchina è costituito in modo che ogni volta che la ghiandola viene stimolata in un modo o nell’altro, dall’anima o da qualsiasi altra causa, spinge lo spirito al cervello animale.”

– Cartesio –

meditazione-terzo-occhio

 

La ghiandola Pineale, definita da moltissime antiche tradizioni sia orientali che occidentali “Terzo Occhio”,è una ghiandola endocrina che appartiene all’epitalamo e tutto il misticismo ci porta ad intuire la relazione fra esteriorità (mente) ed interiorità (corpo)

Per la medicina orientale, le informazioni ricevute dai campi di energia sottile attraverso la ghiandola pineale sono decodificate e trasmesse lungo la colonna vertebrale come vibrazione risonante.
L’informazione viaggia ad altre parti del corpo attraverso canali di energia, campi bioelettrici, fibre nervose e sistemi di circolazione.
Per Cartesio la ghiandola è il punto privilegiato dove Mente (interiorita’) e Corpo (esteriorita’) interagiscono.
Per i culti pagani e magici in generale, la ghiandola si fa’ partecipe di un collegamento fra il mondo astrale e quello materiale.
Dall’allenamento di Essa si determina il proprio potenziale aurico e spirituale.

Sempre secondo Cartesio la Ghiandola Pineale era le sede dell’ Anima o della Coscienza Umana.

E’ sempre curioso notare come gli “Antichi” siano sempre arrivati alla conoscenza attraverso la filosofia, l’intuizione e i mezzi eterici messi a disposizione dell’uomo mentre ai nostri tempi con il dominio della tecnologia nel mondo ci l’uomo abbia cominciato ad allontanarsi da se stesso e da facoltà più elevate come percezione ed intuizione si potrebbe dire che ha iniziato a zoppicare mentre prima correva.
Tanto per fare un esempio la diffusione dei navigatori ha provocato uno squilibrio del 6° Chakra , legato proprio al terzo occhio e l’ uomo ha perso la capacità di orientarsi.

LA MELATONINA

È dalla ghiandola pineale che viene secreta la melatonina, un ormone fondamentale che regola il ritmo sonno-veglia, che interagisce con l’inibizione della secrezione degli ormoni sessuali e che stimola il sistema immunitario. Altre caratteristiche curiose della ghiandola pineale 1) È l’unica parte del cervello a non essere doppia, 2) È molto vascolarizzata, 3) Produce una sabbiolina a base di idrossiapatite ed alluminio che col tempo si sedimenta al suo interno. Di più, testi universitari e i docenti, non dicono. Eppure alcune delle famose ricerche abbandonate sugli scaffali hanno dimostrato meccanismi interessanti. La sua forma assomiglia ad una piccola pigna (da cui il nome), e si trova vicino al centro del cervello, tra i due emisferi, nascosta in una scanalatura in cui aderiscono i due corpi arrotondati dell’ipotalamo.

La melatonina è derivato della serotonina, un ormone che influenza la modulazione di veglia-sonno e le funzioni dei modelli stagionali. Più esattamente la melatonina viene secreta ed elaborata nel periodo notturno, durante il quale la ghiandola raggiunge il massimo della sua attività di notte, dove la conoscenza intuitiva e le facoltà più sottili emergono.

LE STRAORDINARIE QUALITÀ DELLA MELATONINA

1) Esalta e rafforza i meccanismi immunitari
2) Accresce la produzione di energia fisica alzando il livello di sopportazione alla fatica
3) Regola la temperatura interna contribuendo a un’ottimale gestione del sistema cardiovascolare
4) Rappresenta la sostanza più antiossidante del corpo, con effetti evidenti sui meccanismi anti-invecchiamento e sulla mente, sviluppando facoltà latenti
5) Trascende l’ego e guarisce rapidamente le nostre sofferenze e i nostri conflitti, grazie alla capacità percettiva tridimensionale.

La ghiandola pineale regola inoltre anche i ritmi circadiani giornalieri e stagionali, i modelli di sonno /veglia che determinano i livelli di ormoni, i livelli di stress e le prestazioni fisiche.

Altro aspetto importante riguardo la Ghiandola Pineale è che produce una sostanza conosciuta come DMT, o dimetiltriptamina, presente anche in alcune piante allucinogene, che produce un profondo stato di dilatazione temporale, e favorisce i viaggi in luoghi extradimensionali. Ciò accade di notte durante i sogni, quando la pineale è maggiormente attiva. Apparentemente, ad oggi non si dà molta importanza al terzo occhio come in passato.
Questo ha portato ad atrofizzare gradualmente tale organo ed alla perdita di valori considerati obsoleti quali la spiritualità, l’etica, l’amore per il prossimo.

Perdita gravissima che si è tradotta in un vero e proprio rimbambimento delle masse.
E’ infatti importante sottolineare visto l ‘importanza della ghiandola pineale con L’apparato il corpo mente, che il “ Sistema di Controllo Globale S.P.A.” stia facendo di tutto con un continuo logorante processo per ridurre al massimo la sua attività creativa favorendo ed alimentando un suo processo caratteristico:

La Calcificazione.

Crescendo fino ad arrivare all’ età matura la ghiandola tende a calcificare e di fatto a Disattivarsi completamente.
La calcificazione è il problema più grande per la ghiandola pineale.Il fluoruro si accumula nella ghiandola pineale più di qualsiasi altro organo e porta alla formazione di cristalli di fosfato.
Più la ghiandola pineale s’indurisce a causa della produzione di cristalli, meno melatonina viene prodotta disturbando il ciclo veglia/sonno.

L’involuzione della Ghiandola Pineale avviene per mezzo di una scorretta educazione all’alimentazione ad esempio assunzione infinitesimale ma costante e giornaliera di fluoro nelle acque negli alimenti e nei dentifrici oltre all’ abuso di farmaci e altre fonti alimentari tipiche delle socitetà occidentali come chewing-gum, medicinali, bevande gassate, Coca cola e Pepsi, the in bottiglia o lattina, Gatorade e simili, bastoncini di pesce e di pollo, anestetici.

La calcificazione è un processo naturale, ma è possibile rallentare di molto il suo andamento con metodi naturali senza prendere nessuna pastiglia che non sia la semplice melatonina.

Di seguito 4 modi semplici per attivare la Ghiandola pineale ,consigli già molto conosciuti e legati principalmente al proprio stile di vita.

1- L’esposizione al sole favorisce la produzione di serotonina e stimola la mente. Qualsiasi tipo di esposizione alla luce, direttamente o indirettamente, attiva la ghiandola pineale indotta a produrre serotonina. Questo neurotrasmettitore è responsabile dell’umore e migliora i livelli di energia.
Questo è il motivo per cui è preferibile evitare la luce dopo che cala il sole perché la ghiandola pineale ha necessità del buio per produrre la melatonina e reprimere la serotonina. Questo processo può essere realizzato soltanto riducendo la luce.

2- Dormire in completa oscurità aiuta la ghiandola pineale a produrre sufficiente melatonina per garantire un buon sonno ristoratore. È bene quindi evitare dispositivi retroilluminati come cellulari, tablet, monitor di computer e tv. L’illuminazione di questi dispositivi stimola la produzione di serotonina ingannando la ghiandola pineale e disturbando così il ciclo veglia/sonno.

3- fare attività fisica regolare che può arrivare ad innalzare del 200% la melatonina

4- Praticare meditazione La ghiandola pineale risponde ai segnali bioelettrici di luce/buio e la meditazione attiva questa energia bioelettrica. Con la pratica si può imparare a dirigere quest’energia a quest’organo altamente sensibile.

 


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